In questo tour della città di Olivetti a Ivrea, visiteremo un complesso industriale Patrimonio UNESCO che unisce cultura, innovazione e architettura. Venite a scoprire un complesso industriale Patrimonio dell'Umanità!
Itinerario
Ci incontreremo all’orario stabilito in via Jervis, definita come “strada più bella del mondo” da Le Corbusier per la sua straordinaria scenografia urbana.
È proprio da qui che inizieremo un percorso a piedi che toccherà gli edifici più emblematici della città industriale Olivetti, un complesso urbanistico dichiarato sito UNESCO.
Osserveremo alcune delle architetture simbolo del progetto olivettiano, come i Laboratori di Ricerca e Progettazione, l’Asilo nido aziendale, le Unità Residenziali e le Case Popolari di Borgo Olivetti.
Accederemo anche all’interno di alcune strutture, in base alla disponibilità, per scoprirne gli spazi e le funzioni originarie. Vi parleremo delle loro strutture di ispirazione modernista e dell’interazione tra storia, funzionalità e bellezza che rappesentano ancora oggi.
Dopo circa due ore e mezza, saluteremo Ivrea con uno sguardo nuovo sulla città e su Adriano Olivetti, il genio visionario che ha rivoluzionato il modo di lavorare e abitare.
La storia della città industriale di Olivetti
La trasformazione di Ivrea comincia negli anni ’30 quando Adriano Olivetti, imprenditore, intellettuale e urbanista, prende le redini dell’azienda fondata dal padre.
La sua visione è chiara: costruire una comunità in cui fabbrica, cultura e benessere convivano. Nascono così fabbriche moderne, case per i dipendenti, asili, biblioteche e spazi condivisi, tutti progettati da grandi architetti.
Negli anni ’50 e ’60, Ivrea diventa un modello di urbanistica industriale all’avanguardia, in cui ogni spazio è funzionali e pensato per migliorare la vita dentro e fuori la fabbrica.
Nel 2018, il complesso è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO per il suo valore culturale e architettonico che continua a ispirare ancora oggi.
Da prendere in considerazione
Tenete presente che gli edifici visitabili possono variare a seconda della disponibilità e dei lavori di ristrutturazione previsti.